HectorAndai incontro ad Anaya per abbracciarla.
Scusami sorellina, sono stato un'idiota a nasconderti tutto. AnayaNon ti preoccupare, posso capirti, l'hai fatto
per me. Dissi poggiando la testa sul suo petto.
HectorE' tornata? Chiesi, il suo odore era ovunque.
AnayaNo, mi dispiace Hector. Lo guardai, esprimeva dolore.
HectorAbbassai lo sguardo, rassegnato a perderla per sempre.
Vado in camera mia. La baciai sulla fronte e salì le scale a passo umano, chiusi la porta alle mie spalle e mi buttai sul letto, sul cuscino c'era il suo odore.
I muscoli facciali si irrigidirono, tentavo di piangere, volevo piangere, non potevo piangere. Singhiozzavo come un bambino nel buio della camera, tra il suo profumo e il rimorso di un amore perso per sempre.